La Carta di comportamento etico per il settore audiovisivo 2026 di Women In Film and Television Media Italia segna un’evoluzione necessaria rispetto alla versione del 2021 e nasce da un’esigenza condivisa, stimolata dalla rapidità dei mutamenti sociali. CinematograFica aderisce alla Carta perchè rispecchia l’approccio dell’associazione al mondo del lavoro e del lavoro audiovisivo, da una prospettiva transfemminista.
Women in Film, Television & Media Italia (WIFTMI) è un’associazione no-profit nata negli anni ‘70 negli USA e arrivata in Italia nel 2018 dove è diventata un punto di riferimento nel settore audiovisivo e media. L’obiettivo di WIFTMI è promuovere l’equità di genere e combattere i pregiudizi nell’industria dell’audiovisivo e dei media.
Lo scorso 11 marzo, WIFTMI ha presentato la versione aggiornata della Carta di comportamento etico per il settore audiovisivo, alla presenza di Marzia Macchiarella, Co-Responsabile Area DEIA WIFTMI e Marianna Carroccio, Responsabile Area Legale WIFTMI. All’evento di presentazione della Carta Etica anche l’autrice Eva Milella per la Fondazione Una Nessuna Centomila, organizzazione impegnata nella prevenzione e nel contrasto della violenza sulle donne attraverso il sostegno ai centri antiviolenza e la promozione di un cambiamento culturale basato sull’educazione, la cultura e la parità di genere, e Ilaria Degl’Innocenti, una giovane professionista e socia WIFTMI che sta studiando questi temi da vicino.
Questo documento definisce principi e standard di condotta professionale condivisi da tutte le persone coinvolte nelle organizzazioni che scelgono di adottarlo, offrendo strumenti utili per riconoscere, prevenire e contrastare comportamenti e condotte inappropriate. La finalità è prevenire violenza di genere, molestie sessuali, atti intimidatori e in generale ogni forma di discriminazione sul luogo di lavoro e di studio poiché “tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.” (art. 3 Costituzione italiana).
“Comprendere e migliorare gli ambienti di lavoro e le relazioni che vi si costruiscono è da sempre una priorità della nostra Associazione. Il settore audiovisivo riunisce persone, organizzazioni e culture molto diverse, alcune palesemente portatrici di stereotipi e bias. Per questo nel 2021 abbiamo creato una Carta di Comportamento Etico chiara e facilmente adottabile. Negli anni successivi si sono registrati progressi nelle tutele, ma si tratta di cambiamenti che richiedono un impegno costante e condiviso, per evitare il rischio costante di regressione a modelli organizzativi disfunzionali. Con la nuova Carta ribadiamo che è un diritto fondamentale lavorare e studiare in un ambiente sano e accogliente. Sottovalutare il benessere psicofisico delle persone significa compromettere anche la salute delle organizzazioni. Sostenere la cultura del rispetto significa promuovere un lavoro più giusto, gratificante e produttivo” – Domizia De Rosa, Presidente di WIFTMI.
In supporto alla normativa vigente, la Carta si rivolge a tutte le persone che operano per studio e/o lavoro nel settore audiovisivo ed è da intendersi applicabile a tutti i contesti professionali.
La Carta è consultabile e scaricabile a questo link.