Dal 2022 CinematograFica realizza il festival cinematografico “Mai Mute”, rassegna mensile che affronta le più varie tematiche legate ai femminismi, invitando espertə, registə e portando in sala produzioni indipendenti.

La rassegna di cinema e dialoghi femministi si è svolta nelle sue prime edizioni al cinema La Compagnia di Firenze con un format talk+proiezione, in un dialogo aperto al confronto con il pubblico in sala.

La selezione filmica “Mai Mute” dà spazio a opere di registe donne e di generi non binari e privilegia produzioni indipendenti, lavori realizzati da giovani registə delle scuole di cinema, che affrontano in maniera originale e moderna temi e discorsi legati ai femminismi.

Tra lə ospiti delle due edizioni di “Mai Mute”: la critica cinematografica Eugenia Fattori, la formatrice Karen Ricci, la regista Maria Iovine, le attiviste Elisa Manici e Isabella Borrelli, la ricercatrice Elisa Cuter, la dj Whitemary, il critico cinematografico Attilio Palmieri, la giornalista Marta Perego, l’attrice Teresa Cinque.

CinematograFica---Mai-Mute
CinematograFica---Mai-Mute

Mai Mute
2023

La seconda edizione (gennaio – maggio 2023) è stata dedicata interamente al tema della decostruzione dell’amore romantico, in un percorso partito “dall’altra parte della violenza”, con due film sui cerchi degli uomini maltrattanti per arrivare all’evento finale con la presenza della scrittrice e attivista Mona Eltahawy

Nel mese di marzo “Mai Mute” ha realizzato la sua prima proiezione internazionale, grazie alla partnership con Eden Paraiso, associazione capoverdiana che ha riaperto il cinema nella capitale Mindelo dopo 30 anni, con la proiezione di “Medusa” di Anita Rocha da Silveira, in programma nel terzo appuntamento dell’edizione mercoledì 8 marzo.

La seconda edizione di Mai Mute è stata realizzata insieme a Le Plurali, Nosotras Onlus, Entre dos Mundos, Sentiero Film Factory

Mai Mute
2022

La prima edizione di “Mai Mute” (gennaio – giugno 2022) ha attraversato cinque temi propri dei femminismi, dal corpo al linguaggio, con una serie di approfondimenti – realizzati durante i talk – sul gender gap nell’industria cinematografica e sulle dinamiche filmiche di rappresentazione e rappresentanza. 

Le Plurali, casa editrice femminista, indipendente, intersezionale, curiosa è stata partner della prima edizione.

Il progetto grafico di MAI MUTE, dal suo principio, è creato e ideato da Luchadora (Alessandra Marianelli), che ha realizzato le locandine e le grafiche delle prime due edizioni.

CinematograFica---Mai-Mute-Luchadora
CinematograFica---Mai-Mute-Luchadora

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