L’obiettivo del progetto, che si svolgerà in Italia e Grecia, è creare un percorso di integrazione sociale ed economica per donne in situazioni di svantaggio, attraverso una formazione mirata nel campo della sottotitolazione audiovisiva. L’intento principale è fornire alle partecipanti competenze chiave che consentano una propria crescita personale, promuovendo al contempo la diversità culturale e l’inclusione.
“SUPER-TITLE: Unlocking the superpower of women subtitling films for social inclusion” [Grant agreement n. 2025-1-IT02-KA210-ADU-000354645] è un progetto co-finanziato dal programma Erasmus+ Small Scale Partnership nel campo dell’istruzione degli adulti. Il progetto è realizzato da CinematograFica in partenariato con SudTitles e ReFOCUS Media Labs.
Obiettivi
In un mondo sempre più digitale e interconnesso, i gruppi marginalizzati — in particolare le donne provenienti da contesti socio-economici svantaggiati e le donne migranti — affrontano ancora forti barriere nell’accesso all’istruzione, al lavoro e all’inclusione sociale.
Il progetto affronta alcune sfide cruciali:
- Come possiamo dare a queste donne le competenze necessarie per affrontare un mercato del lavoro in continua evoluzione?
- Come possiamo garantirne la partecipazione alle narrazioni sociali e culturali?
- E come possiamo colmare il divario tra il loro potenziale e le opportunità realmente accessibili?
Beneficiarie
Il progetto si rivolge a un gruppo specifico di donne che affrontano forti barriere socio-economiche, che limitano il loro accesso a un’occupazione stabile, alla crescita professionale e all’inclusione sociale:
Donne italiane e greche
Provenienti da contesti socio-economici svantaggiati (disoccupate, con reddito basso, residenti in aree con scarse opportunità economiche o in situazioni precarie). Queste donne possono trovarsi isolate dalle reti professionali e dalle attività economiche principali, con conseguente difficoltà ad accedere a percorsi di formazione e crescita.
Donne migranti e/o rifugiate di prima generazione che parlano farsi
Principalmente provenienti da Afghanistan e Iran e arrivate in Italia o in Grecia. Molte di loro sono fuggite a causa delle violazioni dei diritti umani delle donne, di minacce alla sicurezza o di discriminazioni sistemiche che ne impedivano l’indipendenza economica. Da un lato, l’adattamento culturale e la discriminazione portano a isolamento sociale e mancanza di integrazione; dall’altro, lo status di migrante e la barriera linguistica riducono le opportunità lavorative, relegandole spesso a impieghi informali o sottopagati che non valorizzano le loro competenze.
Attività
Creare un percorso di crescita personale e culturale attraverso lo sviluppo di 15 webinar in modalità blended, rivolti a donne italiane e greche provenienti da contesti socio-economici svantaggiati e a donne migranti di lingua farsi. La formazione, di alta qualità, combinerà componenti teoriche e pratiche, potenziando le competenze tecniche e l’alfabetizzazione digitale delle partecipanti.
Promuovere inclusione e diversità, offrendo alle donne in situazione di svantaggio socio-economico strumenti per partecipare attivamente ai settori culturale e mediatico.
Il percorso formativo si concentrerà su prodotti audiovisivi europei che affrontano temi come parità di genere, diritti umani e integrazione sociale, contribuendo così alla diffusione di opere che valorizzano prospettive e narrazioni diverse, rendendole accessibili a un pubblico più ampio. Inoltre, attraverso la sottotitolazione per comunità sorde e ipoudenti (DHH – Deaf and Hard of Hearing), il progetto promuoverà l’inclusività e garantirà che le diverse narrazioni culturali siano accessibili anche alle persone con disabilità.
STRUTTURA DEL PERCORSO FORMATIVO:
Febbraio – metà marzo
A cura di CinematograFica
Definisce il quadro tematico di riferimento.
Fine marzo – inizio maggio
A cura di ReFocus Media Labs
Insegna alle partecipanti come strutturare le proprie idee, producendo potenzialmente contenuti che potranno poi essere sottotitolati.
Settembre – ottobre
A cura di SudTitles
Fornisce competenze tecniche di post-produzione, concentrandosi sul periodo successivo al rientro delle partecipanti dai lavori stagionali.
Partner
SudTitles apporta una profonda competenza nella sottotitolazione e nell’accessibilità cinematografica; CinematograFica offre una solida esperienza nei temi di genere e nell’educazione ai media; ReFocus Media Lab vanta una lunga esperienza nel lavoro con comunità marginalizzate, in particolare rifugiate e richiedenti asilo, con un focus specifico sulla produzione audiovisiva.

CinematograFica è un progetto fondato nel 2020 da Claudia Morini di Tocco, Daniela Colamartini e Simona Castoldi. Sin dalla sua nascita, utilizza il cinema per parlare di femminismi e questioni di genere e per sensibilizzare sulla violenza di genere.
Nel 2022, CinematograFica ha ideato il festival “Mai Mute – rassegna di cinema e sguardi femministi”, che si è svolto nelle sue prime due edizioni a Firenze. Mai Mute ha coinvolto esperte, attiviste e professioniste del cinema. Tutti i film selezionati sono opere internazionali indipendenti dirette da donne, persone LGBTQIA+, queer e marginalizzate, con l’obiettivo di promuovere uno sguardo diversificato e inclusivo nel cinema per costruire nuovi immaginari.
CinematograFica collabora con diversi festival italiani, curando presentazioni di libri, selezioni di film e panel sull’industria cinematografica – tra questi Florence Queer Festival, Sicilia Queer Filmfest, Sentiero Film Festival, Entre dos Mundos, Porretta Film Festival, Cinevasioni. Nella nostra rete sono presenti anche realtà internazionali, come il Karama HRFF in Giordania e Porto Femme in Portogallo.
Nel novembre 2025, in collaborazione con il Comune di Cesena, CinematograFica ha organizzato “Che genere di Europa? Sguardi di cittadinanza plurale”, un festival di tre giorni con proiezioni, attività per le scuole e workshop volti a riflettere sulla cittadinanza europea da una prospettiva transfemminista.
Grazie al costante lavoro di selezione dei film e alle relazioni con cinema e festival, CinematograFica collabora spesso anche con registe italiane emergenti nella distribuzione nazionale.
Le attività principali di CinematograFica comprendono anche progetti di educazione e formazione. A partire dal 2022, CinematograFica si è recata nelle scuole italiane con Educatə, un progetto educativo di cinema e femminismo che coinvolge studenti dai 6 ai 19 anni, finanziato dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.
CinematograFica offre inoltre formazione per adulti e a livello universitario. Nel 2025 sono stati realizzati due percorsi formativi presso il Fashion Institute of Technology di Firenze e Milano e presso l’Università di Firenze all’interno del corso di Pedagogia di genere.

La missione di ReFOCUS è quella di sostenere richiedenti asilo e rifugiati, fornendo loro competenze nel campo del cinema e dei media contemporanei per aiutarli a superare ostacoli come la mancanza di accesso all’istruzione, le barriere linguistiche, le difficoltà economiche e i problemi psicologici legati agli anni di sfollamento.
Attraverso i suoi media lab offre una formazione completa in fotografia, filmmaking, ingegneria del suono e graphic design, collaborando attivamente con le studentesse e gli studenti nella produzione di film e documentari.
ReFocus gestisce quattro laboratori — a Lesbo e Atene (Grecia), Cracovia (Polonia) e Berlino (Germania). In Grecia lavora soprattutto con minori e giovani adulti, mentre in Polonia si concentra su donne e giovani.
Dal 2017 ha formato centinaia di studenti e prodotto film e documentari riconosciuti a livello internazionale, presentati in festival come Movies that Matter e World International Film Festival (Paesi Bassi), Human Rights Film Festival (Berlino), Melbourne International Film Festival e New Delhi International Film Festival.
Le sue attività sono state raccontate da importanti media internazionali, tra cui BBC, National Geographic, The Guardian e Al Jazeera.

Fondata nel 2011 a Palermo, SudTitles è un’agenzia attiva a livello regionale e nazionale nella promozione della cultura cinematografica e nella diffusione dei film in versione originale sottotitolata.
Oltre a organizzare rassegne e festival, ha collaborato con numerose realtà per la creazione di sottotitoli in più lingue per festival come Sicilia Queer Filmfest (Palermo), Festival dei Popoli (Firenze), Taormina Film Fest, Seeyousound (Torino) e Apriti Cinema agli Uffizi (Firenze).
Collabora con istituti culturali stranieri come il Goethe-Institut di Roma e Palermo, l’Institut Français Italia e l’Instituto Cervantes di Palermo, nonché con case di produzione, distributori e istituzioni come la RAI.
SudTitles si occupa inoltre di formazione di nuove traduttrici e sottotitolatrici, tenendo corsi di Teoria e tecniche della traduzione audiovisiva e sottotitolazione presso università e istituzioni, tra cui la Cineteca di Bologna, e collabora con l’Università di Palermo per attività didattiche e di tirocinio.
Nel 2021 l’agenzia ha rinnovato la propria struttura giuridica e ridefinito la propria missione, ampliando i servizi e investendo nelle tecnologie necessarie per offrire servizi di accessibilità, come sottotitoli per persone sorde o ipoudenti e audiodescrizioni per persone cieche o ipovedenti.
Multiplier Events
Sono previsti due Multiplier Events, uno in Grecia e uno in Italia, con l’obiettivo non solo di presentare i risultati del progetto, ma anche di favorire il dialogo e la collaborazione tra i diversi stakeholder. Gli eventi offriranno opportunità di networking tra le partecipanti e figure chiave dell’industria cinematografica, promuovendo nuove connessioni e possibilità professionali.
Finanziato dall’Unione europea. Le opinioni espresse appartengono, tuttavia, al solo o ai soli autori e non riflettono necessariamente le opinioni dell’Unione europea o dell’Agenzia esecutiva europea per l’istruzione e la cultura (EACEA). Né l’Unione europea né l’EACEA possono esserne ritenute responsabili.
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