Riscriviamo le regole!

CinematograFica nasce l’8 marzo 2020 
dalla collaborazione di

CinematograFica_Claudia-Morini-di-Tocco
ph. Monia Pavoni

Claudia Morini di Tocco

Socia fondatrice
Responsabile progetto
ed Esperta tematiche di genere

“Libero cor nel mio petto soggiorna, non servo alcun, né d’altri son che mia” — Moderata Fonte

Esperta di tematiche di genere e Arabista, ha conseguito il Master GEMMA in Women’s and Gender Studies all’Università di Granada e di Utrecht, dopo una laurea in lingua e cultura araba e varie esperienze tra Siria, Marocco e Tunisia. Lavora come Consulente su tematiche di genere e prevenzione e risposta della violenza di genere in contesti di conflitto e umanitari (ha lavorato per ONU in America Latina, Medio Oriente e Kenya e per varie ONG del mondo arabo e in Sud Sudan). Appassionata di film e in passato collaboratrice di vari festival di cinema del territorio fiorentino, è stata la direttrice esecutiva del festival N.I.C.E. New Italian Cinema Events. Motocrossista e sciatrice, ama vagabondare per i souk di tutto il mondo e intraprendere viaggi avventurosi. Ovviamente, adora i film d’avventura che contengano – anche – una storia d’amore travolgente e disperata. La sua più grande battaglia mai vinta resta quella di decostruire il mito dell’amore romantico eteronormativo. 

CinematograFica_Daniela-Colamartini
ph. Monia Pavoni

Daniela Colamartini

Socia fondatrice
Responsabile programmazione e logistica 

“Lo spazio occupato da ciò che manca è lo spazio del possibile” — bell hooks

Aquilana di nascita e di tempra, scorpione con il cuore inquieto, vive da sempre in una relazione complicata con il tempo. Specializzata in storia dell’arte, si dedica al cinema dopo aver lavorato per anni in produzione di eventi. Dal 2015 collabora con il Festival dei Popoli per il quale dal 2017 è capo reparto di Programmazione. Collabora con il Middle East Now Film Festival dal 2018 al 2021 e con la piattaforma di cinema documentario Tenk per il 2020, partecipando intanto come giurata a vari festival. Ama l’analogico, i dettagli e gli imprevisti. Sugli schermi è in cerca di dramma e tensione, ma ben venga pure tutto quanto è disturbante: parole d’ordine sovvertire e decostruire.

CinematograFica_Simona-Castoldi
ph. Monia Pavoni

Simona Castoldi

Socia fondatrice
Responsabile Comunicazione

For, ”the outsider will say“ in fact, as a woman, I have no country. As a woman I want no country.” – Virginia Woolf – Three Guineas

Esperta di media e comunicazione, specializzata in Cinema, Televisione e Produzione Multimediale, nel 2017 ha concluso gli studi con un Master in Giornalismo Radiotelevisivo. La sua esperienza spazia nelle redazioni di media scritti e audiovisivi (tra cui Class Editori e MyMovies), e uffici stampa (tra cui Sky Cinema). Dal 2016 collabora con diversi Festival culturali a Firenze come social media manager (Festival dei Popoli, Fabbrica Europa, River to River Radio Papesse). Sarda di nascita, fiorentina di studi, lisboeta nel cuore, ama quei film di cui tuttə odiano il finale aperto – quelli da Sundance insomma. Venera Nicole Kidman dai suoi 16 anni e avrebbe voluto girare quasi tutti i film di Sofia Coppola. 

ph. Monia Pavoni

Alessandra Marianelli

HELLO, I AM LUCHADORA!
Avrei potuto raccontarvi dei miei trascorsi come Luchadora in Messico, come domatrice di leoni in Asia o come astronauta con i suoi brevi viaggi sulla Luna, ma mi limiterò a dirvi chi sono ora.
Mi chiamo Alessandra Marianelli, in arte Luchadora (nome d’arte ispirato alle lottatrici del wrestling messicano, delle quali ho sempre trovato estremamente affascinate l’allegria di colori, la fantasia e l’energia che trasmettono le loro maschere). Le “forme” sono alla base delle mie illustrazioni: eccessive, rotonde e sinuose, le forme riempiono gli spazi di colori e regalano armonia. Collaboro con piacere a diversi tipi di progetti; spazio dall’editoria, alla poster art, dagli interventi urbani fino alle opere pittoriche (in pratica sono interpretazioni del mondo viste dagli occhi di una bambina un pò cresciuta).
www.luchadora.it

Valentina De Pascale

Socia

Romana di nascita (sì, Roma Roma!), ma ormai fiorentina d’adozione, si è laureata in lingue, comunicazione e traduzione tedesco e francese presso l’Università Heinrich-Heine di Düsseldorf, Germania, dove ha vissuto diversi anni. Ha lavorato in tanti settori dal culturale, al sociale, all’accademico, scegliendo poi di specializzarsi in progettazione e gestione di fondi europei e nazionali. Appassionata di temi come la parità di genere, l’educazione audiovisiva, l’educazione economico-finanziaria e la digitalizzazione, le piace costruire reti di fiducia, lavorare in team, ma anche in autonomia, cercando di facilitare i processi burocratici legati alla presentazione di proposte progettuali e alle scadenze. La varietà delle esperienze lavorative raccolte la rendono una persona flessibile con grandi capacità di ascolto e adattamento.

ph. Camilla Poli

Odessa Mourier

Appassionata di immagini, soprattutto di quelle che cambiano e curano il mondo, è francese di sangue e Italiana di cuore. Laureata in storia dell’arte e in sociologia della cultura, lavora alla produzione e al coordinamento di diversi progetti culturali in Europa. È dottoranda in scienze politiche e sociologia presso la Scuola Normale Superiore di Pisa, dove studia la creatività e l’immaginario nei movimenti ecofemministi. Parla delle tre fondatrici di CinematograFica come le sue fate madrine italiane. Ama l’equivoco e la notte. Ama piangere davanti a un film, per tristezza, sollievo, gioia, rappresentazione o nostalgia, ed è sempre un buon motivo per bere qualcosa alla fine della proiezione.

Camilla Guerrato

Socia

Nel contesto del cinema mi ci sono ritrovata un po’ per caso, io che mi occupo di lingue e inclusione di stranieri in Italia. Forse proprio per questo ho riconosciuto nel cinema un linguaggio potente capace di creare connessioni attraverso immagini, sguardi e storie al di là delle barriere linguistiche e culturali di cui mi occupo nella vita di tutti i giorni: col cinema non servono intermediari. Costruire ponti è ciò che sento come il mio superpotere. Mettere in contatto realtà e persone incontrate nei miei tanti spostamenti mi ha permesso di partecipare a progetti culturali e mettere in comunicazione realtà meravigliose come CinematograFica e Nuovo Armenia a Milano o Eden Paraíso a São Vicente, Capo Verde. Ed è questo lo spirito con cui voglio continuare a far parte di questo progetto: costruire ponti, usando il cinema come strumento di incontro, consapevolezza e scoperta.

Sara Sayad Nik

Socia

Sono nata e cresciuta a Firenze da genitori iraniani, in uno spazio di confine che ha formato il mio sguardo e il mio modo di abitare il mondo. Ed è così, negli e tra gli spazi, che affronto la vita. Lavoro nell’attivismo sociale come operatrice anti-tratta e contro il grave sfruttamento e sono anche mediatrice linguistica e interculturale. Mi occupo anche di lavoro culturale collaborando da tempo all’organizzazione del Middle East Now Festival. Sono stata anche molto attiva nei percorsi di attivismo studentesco, dalle scuole all’università. Accanto al lavoro sociale e culturale, insegno musica a bambinɜ nei centri musicali estivi della Scuola di Musica di Fiesole, dove mi sono formata come musicista. Infine, sono anche studentessa di Sviluppo economico, cooperazione internazionale, socio-sanitaria e gestione dei conflitti all’Università di Firenze. Come le mie origini, ogni giorno vivo e attraverso spazi diversi: sociale, culturale, politico, artistico. Per questo cerco spazi in cui attivismo, cinema e pratiche artistiche possano intrecciarsi come strumenti di trasformazione sociale.

Kali Swaid

Socia

Kali è un’artista multidisciplinare con un background multiculturale. È una Trans-Femminista non solo per scelta, ma anche per necessità, poiché è l’UNICO modo per poter esistere “Liberamente” nel mondo di oggi. Ha conseguito due lauree in Fashion Design, parla quattro lingue, suona due strumenti musicali e canta. È una multipotenziale che intreccia le sue competenze per ricoprire diversi ruoli, tra cui: Fashion Designer, insegnante di inglese, docente di progettazione della moda, fotografa, traduttrice, Ambasciatrice per l’inclusione, relatrice attivista per i diritti umani, costumista e performer. Il suo attivismo è radicato nel territorio ed è più incisivo nel contatto diretto con le persone. Kali è un’“Esperienza” da vivere, non una personalità da comprendere… Kali è un “Work in Progress”.

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