Dieci titoli in esclusiva, produzioni indipendenti e diretti da registe donne. Il catalogo film della Piattaforma Educatə si arricchisce quest’anno di nuovi titoli e resta a uso gratuito per docenti di tutta Italia. Tutti i film sono disponibili in lingua originale con i sottotitoli in italiano.
Scopri i titoli del catalogo:
- ABOUT LAST YEAR di Dunja Lavecchia, Beatrice Surano, Morena Terranova (80′ – Italia 2023) Celeste, Giorgia e Letizia sono tre giovani donne diverse tra loro ma unite da una comune consapevolezza: in quanto donne cisgender, sono ospiti nel mondo del ballroom. Eppure è esattamente in questo mondo che hanno trovato uno spazio sicuro in cui possono essere padrone del proprio corpo senza essere soggette a giudizi, pregiudizi o provocazioni. Qui, al ritmo irresistibile delle performance e del ballo, sono diventate sorelle.
- CARNE di Camila Kater (12’12” – Brasile, Spagna, 2019 – lingua originale portoghese) Cruda, poco cotta, al sangue, stracotta e strafatta. Cinque donne e il loro rapporto con il corpo, dall’infanzia alla vecchiaia, compongono questo documentario animato.
- DIVIETO DI TRANSITO di Roberto Cannavò (15′ – Italia, 2020) Dalle sue radici nel sud Italia all’approdo a Bologna, la leader trans Porpora Marcasciano rivive la scoperta di sé, tra identità negata e battaglie per i diritti. Uno studio (in forma di intervista) sul personaggio di Porpora.
- LALA di Ludovica Fales (85′ – Italia, 2023) Lala, Samanta e Zaga hanno la stessa età, condividono gli stessi desideri e sogni. Sono tre giovani italiane, che l’Italia non riconosce perché i loro genitori sono nati altrove. Le loro storie prendono forma, e si intrecciano in un racconto collettivo di una e tante adolescenti senza documenti portandoci, tra i paradossi della legge, attraverso i piani d’indagine in cui il film si snoda: verità, realtà e verosimiglianza
- LOVE, DAD di Diana Cam Van Guyen (13′ – Repubblica Ceca, Slovacchia, 2021 – lingua originale ceco) è un cortometraggio sui legami e le lacune nel rapporto figl*- genitore. L’autrice riscopre le lettere che suo padre le scriveva dal carcere. Di fronte a un amore che sembra ormai svanito, decide di rispondere nella speranza di ritrovare il legame.
- LUI E IO di Giulia Cosentino (13′ – Italia, 2019) racconta le riflessioni di una donna nel suo ruolo di moglie e madre vissuti tra imposizione e scelta. Attraverso le riprese del marito che la ritraggono, si rivela in contrapposizione al mondo di lui, militante sempre lontano da casa.
- MONSTER SISTER di CHOI Eunji (7’56” – Corea del Sud, 2024 – lingua originale coreano) Mostro vive isolata e un gruppo di bulli la tormenta a scuola. Riuscirà a trovare qualcuno capace di stare dalla sua parte e di rendere la sua vita felice?
- QUELLLO CHE LE MIE DITA SAPEVANO di Marta Basso (22′ – Italia, 2022) Chi ha paura della clitoride? Tre adolescenti ci guidano in un viaggio nel piacere femminile oltre i tabù. Una geografia di corpi, prime volte, scoperte e inciampi, umori ed emozioni, giudizio e godimento, ridisegnata da chi solitamente non ha voce in capitolo, dalle teorie alle lenzuola.
- SKYDOME di Adolfo Aliaga, Anna Juesas (4′ – Spagna, 2022 – lingua originale spagnolo) In un futuro distopico, Amunet vive in un complesso residenziale dove dei robot educano le ragazze a essere brave donne. Ispirata dal lavoro di sua madre, Amunet cercherà un modo per cambiare le cose e riconquistare la sua libertà.
- YUCK di Loïc Espuche (13′ – Francia, 2024 – lingua originale francese) Che schifo. Le coppie che si baciano sulla bocca sono disgustose. E la cosa peggiore è che non si possono non notare: quando stanno per baciarsi, le loro labbra diventano tutte rosa e lucide. Il piccolo Léo ride di loro, proprio come tutti i bambini del campo estivo. Ma ha un segreto che non vuole rivelare ai suoi amici: la sua bocca ha iniziato a brillare. E, in realtà, Léo vuole disperatamente provare a baciare.
Il cinema è lo strumento che Educatə usa per attivare nellə studentə uno sguardo critico e consapevole sulla realtà tramite strumenti di educazione all’immagine. Per questo nella selezione del catalogo ci siamo concentrate su film che raccontino personaggə che stimolano la nostra immaginazione, ma anche storie di corpi, relazioni e crescita.
Oltre ai film in esclusiva in piattaforma, dal catalogo potete accedere a consigli di visione – in questo momento ad accesso gratuito su varie piattaforme – che incarnano perfettamente il tipo di opera che pensiamo sia utile usare a scuola, per parlare di temi di genere: tra questi ALL THOSE SENSATION IN MY BELLY di Marko Dješka, MOTHER MARE di Elisa Chiari, MY YEARS OD DICKS di Sara Gunnarsdóttir.
Educatə vuole ribaltare le narrazioni cinematografiche mainstream e aprire la strada, già dalla scuola, a narrazioni plurali e diverse, il progetto di CinematograFica per le scuole, è realizzato nell’ambito del progetto Cinema e Immagini per la Scuola, finanziato da MIC e MIM.









