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Domenica 25 febbraio CARESEEKERS di Teresa Sala, giovedì 14 marzo LALA opera prima di Ludovica Fales, alla presenza delle registe

Intorno alla data dello sciopero transfemminista dell’8 marzo, l’associazione culturale CinematograFica, che promuove la parità di generi attraverso il cinema, cura due proiezioni al cinema La Compagnia: “Careseekers – in cerca di cura” di Teresa Sala (25 febbraio ore 21:00) e “Lala” di Ludovica Fales (14 marzo ore 21:00). Due film diretti da registe italiane, usciti nel 2023, che esplorano temi fondamentali per la lotta transfemminista: la cura, l’ageismo, il diritto alla cittadinanza e l’identità culturale. Con un approccio collettivo al racconto, entrambi i film aprono il nostro sguardo a persone (e donne) quotidianamente ignorate e marginalizzate nella società italiana, per via delle loro precarie condizioni di salute o per la loro provenienza. 

Il 77% delle persone che lavorano nel settore della cura alla persona in Italia – incluse lavoratrici domestiche, addette alle pulizie, badanti, baby sitter – sono donne straniere. Questo dato si somma a quello sul carico personale elaborato nel Gender Equality Index, l’indice annuale dall’Eige, l’Istituto europeo per l’uguaglianza di genere, secondo cui l’81% delle italiane svolge ogni giorno le faccende domestiche, contro il 18% degli uomini. 

Nel suo viaggio per l’Italia, tra RSA, caregiver, badanti e amiche che decidono di vivere insieme per trovare una strada di cura alternativa, Teresa Sala esplora una grande domanda: “quale cura ci (a)spetta?”. Attraverso quattro racconti e  in un surreale viaggio in macchina per la pianura padana, “Careseekers” racconta il complicato e intenso rapporto tra chi ha bisogno di cura e chi della cura ne ha fatto il proprio lavoro. Una dinamica piena di tensione e frustrazioni, in bilico tra bisogni e desideri che non trovano soddisfazione e causano conflitto, e, nella maggior parte dei casi, un peggioramento delle condizioni di salute, fisiche e psicologiche, di entrambe le parti. La causa di questo conflitto è un sistema che ha come obiettivo il profitto e non il benessere delle persone. Sembra essere ormai chiaro: il nostro welfare non funziona. L’altra certezza è che tutti/e diventeremo vecchi/e, e allora, chi si prenderà cura di noi? L’unica risposta possibile è nella collettività.

CARESEEKERS – IN CERCA DI CURA (85’ – ITA, 2023), ideato e scritto da Teresa Sala, Tiziana Francesca Vaccaro, produzione SMK Factory, distribuzione OpenDDB è in programma domenica 25 febbraio alle 21 alla presenza della regista Teresa Sala e di una delle protagoniste.

Teresa Sala è responsabile della programmazione di “Some Prefer Cake – festival internazionale di cinema lesbico”. Nel 2017 realizza “Non è amore questo”, mediometraggio sulla vita affettiva e sessuale di Barbara Apuzzo, affetta da artogriposi.

 

 

 

La popolazione Rom in Italia rappresenta una minoranza etnica non riconosciuta. La maggioranza vive nei cosiddetti “campi nomadi” o “campi rom”. Il termine “Rom” oggi viene usato per indicare sia i Rom che i Sinti. Parte della popolazione Rom è di religione cristiana e un’altra è di religione islamica, essendosi convertita durante le migrazioni attraverso la Persia, l’Asia Minore e i Balcani.

Per secoli, i Rom sono stati perseguitati in tutta Europa. Il calcolo della popolazione Rom in Italia si aggira in una forbice molto ampia, che va tra le 120.000 e le 180.000 unità. I Rom italiani in emergenza abitativa sono stimati allo 0,05% della popolazione: si tratta di 28.000 persone. Tra questi il 55% ha meno di 18 anni, il 37% possiede la cittadinanza italiana mentre di circa 10mila cittadini originari dei Paesi dell’ex Jugoslavia, sono 3000 i Rom a rischio apolidia, composti per metà da minorenni (2016).

Nel suo primo lungometraggio, Ludovica Fales ci accompagna attraverso i paradossi della legge, raccontando una storia senza tempo, ma vera. Integrando il documentario con elementi di finzione e materiale d’archivio, il film ci porta a indagare le zone grigie delle leggi che regolano l’ottenimento della cittadinanza. 

Lala, Samanta e Zaga hanno la stessa età, condividono gli stessi desideri e sogni. Sono tre giovani italiane, che l’Italia non riconosce perché i loro genitori sono nati altrove. Le loro storie prendono forma, e si intrecciano in un racconto collettivo di una e tante adolescenti senza documenti portandoci, tra i paradossi della legge, attraverso i piani d’indagine in cui il film si snoda: verità, realtà e verosimiglianza.

Lala ha vinto il premio del pubblico MyMovies nella 41 edizione del Bellaria Film Festival (2023) e il Premio Corso Salani alla 35a edizione di Trieste Film Festival (2024). 

LALA (85’ – ITA, 2023) di Ludovica Fales, co-produzione Transmedia Production e Stragara, è in programma giovedì 14 marzo alle 21 alla presenza della regista Ludovica Fales.

Ludovica Fales è programmer al Festival dei Popoli, lavora come filmmaker tra Italia, Francia e Regno Unito e insegna cinema sperimentale e nuovi media a Londra e Parigi.

 

Biglietti sul sito del cinema La Compagnia (Via Cavour 50/R – Firenze)

 

 

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